Migliaia di lavoratori precipitati nell'inferno della povertà. Persone che, fino a sei mesi fa, vivevano una vita “di normali sacrifici”, oggi si trovano costrette ad essere inquadrate come i nuovi "clochard" siciliani. Ancora sotto un tetto (per molti, però, è già scattato lo sfratto, o la revoca del mutuo) ma senza acqua, luce, gas, telefono, assediati da banche e finanziarie e, soprattutto, senza più niente da portare in tavola. Nemmeno la propria dignità.
Assunzioni nella formazione professionale. La posizione dell'Anfe
L’ANFE opera da decenni nel settore della formazione professionale attenendosi scrupolosamente alle procedure dettate dalla pubblica amministrazione...
Cittadinanza europea, a Bruxelles per avviare il dibattito
"Democracity, proposte ed ipotesi per avviare il dibattito" è il titolo del convegno organizzato dall'Anfe con il contributo dell'Assessorato del Lavoro, della Famiglia e delle Politiche Sociali della Regione Siciliana...